Metastorie: fantasmi a Trieste e semi di odio (che germogliano benissimo)

kkk

Trieste. Fantasmi balcanici scomodi eppure comodissimi. Le insidie dell’ideologia del decoro e l’insospettabile uso repressivo di una spugnetta. L’ascesa di una destra che non sa di esserlo, o non se ne preoccupa.
Le metanarrazioni che si trovano su Giap sono da sempre tra le cose più interessanti che leggo in rete. Sono meta-narrazioni perché sono veri e propri reportage giornalistici che scelgono l’efficacissima forma dello pseudoracconto perché è proprio così che si possono mostrare altre narrazioni, insidiose proprio perché occultate.

Continua a leggere

Annunci

Il conflitto e la fuga

british

Nell’intervista rilasciata dal collettivo Wu Ming a Repubblica qualche giorno fa si rispolvera la connessione tra sinistra e conflitto. La consapevolezza del quale, dicono gli autori, è fondamentale nel caso ci si voglia ancora chiedere che cosa significhi stare a sinistra e a sinistra schierarsi. Una delle frasi più efficaci compare a metà dell’intervista:

“La sinistra senza la consapevolezza del conflitto diventa il manuale delle Giovani marmotte”.

Continua a leggere