Gli alfieri dell’integralismo ateo

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«A me sembra una cosa infantile credere in Dio. Un po’ come credere alla Befana». Margherita Hack

«La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona, è che non ne hai bisogno». Unione Atei Agnostici Razionalisti, campagna pubblicitaria sugli autobus di Genova, 2009

Con buona pace della compianta astrofisica Margherita Hack, non c’è nulla di infantile nel credere in un qualsiasi dio.

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L’avanzata dei nuovi pauperisti

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I simboli sono una cosa seria. Chi lo sa conosce anche le maniere di usarli. Chi lo sa, spesso se non sempre, si trova in posizioni di potere e/o di prestigio e ha capito una cosa di importanza fondamentale: il razionalismo è il più grande cavallo di Troia della nostra cultura. Quasi tutti quelli che stanno “su” infatti, anche i più insospettabili, hanno da sempre un rispetto profondo, letteralmente religioso, per i simboli e per il lato nascosto, magico, alchemico, iniziatico della realtà.

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