Ex post

Dinosaur

Ti spiego un’infallibile ricetta per trasformare le parole in soldi.

La conosco: scrivi un bestseller, tipo Dan Brown, Grisham o Saviano.

No. Banale e impreciso. La gente non si sa mai quello che gli va di leggere. Troppo rischioso scrivere un mappazzone che poi stampi abbattendo alberi, consumando inchiostro, e poi nessuno se lo compra perché hai sbagliato i colori dello sfondo nella copertina. No, qui si parla di una ricetta davvero potente, che trasforma in soldi le parole quale che siano, non parole ben messe, ben scritte, ponderate. Ché anche un libro di Moccia comunque lo devi saper scrivere, sennò saremmo tutti Moccia.

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Beccato il “Grillo”: ecco come Beppe guadagna sulle donazioni al M5S

bimbo su tazza

Un lavoro da Washington Post, e infatti il blog si chiama walterGATE. Ci vuole un po’ per leggere tutti i pezzi collegati ma è “interessante”. Nè Grillo nè Casaleggio si sono degnati di smentire ufficialmente. Però guarda caso il banner incriminato è scomparso tomo tomo cacchio cacchio. A quanto pare Grillo non parla più della bufala del signoraggio perchè il signoraggio lo applicherebbe LUI. Senza alcuna trasparenza.

I miei complimenti all’autore del blog.

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Tecnomorfi – quinta parte

soylent green

[le prime parti di questo post sono qui, qui, qui e qui]

5. NASCITA DELLA MENTE ALVEARE

 

Eppure, la bellezza di internet è un concetto così somigliante a un dogma che quando lo vediamo criticato in maniera radicale la prima reazione è quasi sempre di rifiuto. Non si tratta solo del fatto che il ciberspazio è diventato nel corso di un paio di decenni uno dei luoghi più confortevoli del mondo, ma della nascita di un vero e proprio macro-frame, una narrazione che è sostenuta e sponsorizzata da un coro di voci sempre più nutrito; voci spesso insospettabili. È proprio in questo frame che è inscritto il movimento di Grillo e Casaleggio, una cornice di pensiero che ha alcuni tratti sostanziali in comune con quelli di una nuova religione. E forse, per quanto assurdo possa sembrare, potrebbe alla fine trattarsi proprio di questo. Proviamo adesso a staccarci dal Movimento 5 Stelle e a disegnare sinteticamente i vertici di questa cornice, i nodi di questo frame. Raccontando una favola che sa molto di fantascienza.

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