Le virtù nascoste di una Lady italiana

samurai

 

Sei giorni fa così si è espresso in una nota ufficiale il nostro Capo di Stato:

 “L’Italia ha ottenuto un importante riconoscimento e, soprattutto, ha dato un positivo contributo alla soluzione del problema dei nuovi incarichi di vertice dell’Unione Europea”.

Abbiamo tutti tirato un sospiro di sollievo nel leggere queste parole. Non c’è alcun dubbio infatti che uno dei problemi che più affliggono l’Italia – come l’UE tutta – è quello… dei nuovi incarichi al vertice dell’Unione Europea.

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Di messia, fascisti e rompicoglioni

yawn

Ho fatto un errore stamattina. Ci sono ricascato dopo tanto tempo che non mi succedeva, così tanto che pensavo di esserne ormai uscito. Invece no. Mi sono imbarcato in una conversazione seria* su Facebook. È stato più forte di me, perché l’argomento mi stuzzicava più della politica o degli zombi, e mi stuzzicava il proprietario* della bacheca su cui questa discussione è iniziata. Siccome un blog è fondamentalmente un diario, questo post apparterrà quindi alla categoria “caro diario oggi indovina che mi è successo…”, ovvero roba che quasi sicuramente interessa solo a chi la scrive. O forse no.

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Il collasso del futuro. Antonio Caronia, la fantascienza e la dittatura del presente

LASPRO

caronia 

Eravamo in pochi, il 28 gennaio scorso, nella sala della Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università La Sapienza. Così pochi che riempivamo solo le prime due file dell’aula. Ci siamo stretti intorno alla cattedra per rendere l’ambiente più confidenziale, tanto che l’uso del microfono non era più necessario. Abbiamo ascoltato i relatori ricordare un personaggio importante della scena culturale italiana degli anni Settanta e fin quando è morto, appena più di un anno fa: Antonio Caronia.

Personalità complicata e affascinante, ricca di sfaccettature anche abrasive, di Caronia si è parlato come di una scheggia vagante, politicamente impegnato, anarchico, profondamente antielitario e libertario. Uno che faceva sempre quello che gli pareva. Il suo avvicinamento alla fantascienza, come traduttore, giornalista e acuto saggista, uno dei più importanti in Italia, è stato un movimento che partiva proprio da lì, dal suo impegno politico. Quella sera, in quell’aula universitaria, un pugno di editori…

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